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           CASA MAN                                                                    

 

        Castellammare del Golfo | 2026

Una costruzione semplice, figlia di un processo cumulativo e mai completata, diventa il campo di indagine per un esercizio progettuale fondato sul mantenimento dei volumi esistenti - giustapposti e distinti nella forma e nella funzione - e sulla trasformazione degli spazi interni, svuotati e pensati per la quotidianità di una famiglia contemporanea. 

 

La casa, situata ai piedi del Monte Inici, è caratterizzata da una pianta a L, definita negli anni dalla costruzione di tre corpi di fabbrica lungo il perimetro nord del lotto. Alcune modifiche apportate nel tempo ne avevano compromesso la riconoscibilità dall’interno, restituendo delle sequenze spaziali caotiche. Il progetto, attraverso un processo di semplificazione, ricostruisce un forte legame tra forma e funzione, tipico dell’architettura rurale mediterranea, destinando ogni volume a un uso specifico.

 

Il corpo di fabbrica centrale ospita il nuovo grande soggiorno, sormontato da un controsoffitto a due falde asimmetriche, che nasconde il solaio in legno, svelandone solo la trave portante. A est, il volume più piccolo, ospita una cucina e una veranda coperta, entrambe direttamente connesse al soggiorno. Sul lato opposto, un volume allungato in direzione nord e arretrato rispetto agli altri due, ospita la zona notte, costituita da uno spazio di distribuzione e da una sequenza di camere in linea.

 

La concezione architettonica è legata alla tradizione costruttiva del luogo, con tetti in legno a falda ricoperti da coppi siciliani e superfici intonacate bianche.

 

A simple construction—the result of an incremental building process that was never fully completed—becomes the field of inquiry for a design exercise centered on preserving the existing volumes while reinterpreting their interior spaces, now cleared out and tailored to the daily life of a contemporary family.

 

Located at the foot of Mount Inici, the house features an L-shaped floor plan formed over time by three distinct structures erected along the northern perimeter of the plot. Later alterations had compromised the internal coherence of the spaces, resulting in a chaotic spatial sequence. Through a process of simplification, the project restores a strong link between form and function characteristic of rural Mediterranean architecture, dedicating each volume to a specific purpose:

 

- Central Volume: Houses the new spacious living area, highlighted by an asymmetrical pitched dropped ceiling that conceals the wooden roof structure, exposing only its main load-bearing beam.

 

- Eastern Volume: The smallest structure accommodates a kitchen and a covered veranda, both directly connected to the main living room.

 

- Western Volume: An elongated structure set back from the rest hosts the private quarters, arranged along a linear sequence of bedrooms served by a single corridor.

 

The architectural concept draws heavily on the local vernacular: pitched timber roofs clad in reclaimed Sicilian clay tiles and clean, white-plastered surfaces.

 

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                                                                     CREDITS

Progetto SOA

Collaboratori Giacomo Medici, Michele Mortillaro

Impresa edile EdilGiordano

Impianti Paolo Calderaro

Forniture Navarra, Fontana Arredi, Veneta Cucine

 

Foto Salvatore Oddo